Menu principale:
Società Dionisio > Eventi
LA PATRONA DI SIRACUSA
"S. LUCIA"
Il 13 dicembre Siracusa festeggia Santa Lucia, patrona della città, una fanciulla che viene martirizzata all'inizio del IV secolo.
La statua argentea della santa (che contiene alcuni frammenti delle sue costole), scolpita da Pietro Rizzo nel secolo XVII e alta tre metri e settanta, viene portata con una spettacolare processione dall'Isola di Ortigia fino alla basilca di Santa Lucia al Sepolcro sulla terraferma, dove rimarrà esposta per otto giorni successivi. Il 20 dicembre verrà trasportata di nuovo sull'isola tra luminarie e fuochi d'artificio.
Dal 1950 alla processione partecipa anche una ragazza svedese.
Le origini della popolarità di Santa Lucia in Svezia risalgono al 1927, quando un quotidiano di Stoccolma decise di eleggere la "Lucia di Svezia", che assieme a sette compagne doveva raccogliere doni per i bisognosi in occasione del Natale. Questa iniziativa, ispirata forse da La Leggenda del giorno di Santa Lucia, scritto nel 1912 dal premio nobel Selma Lagerôf, ebbe talmente tanto successo che divenne in pochi anni una vera e propria tradizione nazionale, e portò alla nascita di questo "gemellaggio" con Siracusa.
Il giorno di Santa Lucia in Sicilia non si mangiano il pane e la pasta, che vengono sostituiti da legumi e riso. La farina di ceci viene usata per produrre le panelle, piatto tipico della festa. Altro piatto tipico è la cuccia, grano ammollato nel latte o in acqua.
Il filmato di S. Lucia di Maggio che come tradizione si liberano, dalle gabbie, le colombe all'uscita di S. Lucia